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"devozionalismo", del resto alimentato da fenomeni straordinari come le apparizioni di Medjugorje o la lacrimazione di Civitavecchia, ma senza riuscire a incidere più di tanto nel tessuto più ampio e più generale della cultura contemporanea forse degli stessi cristiani. Ritorneremo più avanti sulla questione delle apparizioni mariane, anche a motivo del fatto che Capire Maria di Angela Volpini è legato, profondamente e vitalmente, a una di tali manifestazioni: le apparizioni mariane di Casanova Staffora; durate dal 1947 al 1956, e che hanno avuto come protagonista proprio Angela Volpini. Vogliamo dire, per il momento, che, rispetto a un non lontano passato, di Maria ci si ricorda in occasione di feste o di pellegrinaggi, e nonostante il fatto che la teologia del nostro tempo non abbia certamente lasciato ai margini un accurato e serio scandaglio della presenza della della Vergine Maria nella vita cristiana di oggi. Lo stesso Dizionario di Stefano De Flores che abbiamo citato, frutto di trent'anni di lavoro, ne è una prova eloquente, per quel suo sforzo di offrirci una mariologia capace di raggiungere l'uomo contemporaneo. In realtà, a voler considerare proprio quel devozionalismo mariano, che si anima soltanto in occasioni di apparizioni o di messaggi della Vergine Maria, si direbbe che esso non solo non è minimamente interessato agli sforzi teologici di far comprendere il ruolo di Maria nella Chiesa di oggi, ma anzi considera il discorso su Maria come un "dato risaputo, stereotipo e scontato". Ma se Maria ci riguarda strettamente come cristiani che vogliono vivere autentucamente la propria fede, allora abbiamo bisogno di affinare gli occhi dello spirito per cogliere la novità della donna Maria, nel cui "spazio spirituale e corporeo, il Dio trascendente e ulteriore si è fatto uomo, vicino e solidale con noi esseri umani". Quasi a dispetto di tutte le derive contemporanee o della sfinge della postmodernità - atteggiamento relativistico e storicistico, soggettismo razionalistico, eclettismo, nichilismo, idolatria - la novità continua incarnata in Maria, secondo l'attuale Papa Benedetto XVI, è che Dio non si rassegna al fallimento dell'uomo, ma lo invita continuamente, ieri come oggi, ad abbandonare la sua superbia, e ad aprirsi al suo piano di salvezza: "Dio non ha fallito - ha detto recentemente Benedetto XVI -. Nell'umiltà della casa di Nazareth vive l'Israele Santo, il resto puro. Dio ha salvato il suo popolo. Dal tronco abbattuto rifulge nuovamente la sua storia, diventando una nuova forza viva che orienta e pervade il mondo. Maria è l'Israele Santo; Ella dice "si" al Signore, si mette pienamente a Sua disposizione e diventa così il tempio vivente di Dio". Così, se Maria, nel piano salvifico di Dio attuato da Cristo, è questa novità che può parlare anche agli uomini e alle donne del villaggio globale del XXI secolo, allora possiamo subito afferrare anche la novità di quel titolo che Angela Volpini ha voluto dare alla sua riflessione mariana: Capire Maria. Perchè forse crediamo di capirla e di viverla, mentre non abbiamo finito di capirla. E senza contare il fatto che certi nostri comportamenti e convinzioni personali, ben lontani dall'esprimere questa novità, sono frutto di un comodo assestarci nelle cose risapute, stereotipe e scontate, con il risultato, alla fine, di cadere nelle trappole, insidiose e nascoste, della mentalità contemporanea, tendente a un puro paganesimo...

Carmelo Mezzasalma
Con questo titolo, il noto studioso di mariologia, Stefano De Flores, apre la sua introduzione al suo recente e straordinario "Maria. Nuovissimo Dizionario", mentre si domanda: in che cosa Maria ci riguarda? E' elemento promozionale o frenante? E' modello banale o significativo? Perchè trattare di Lei? Perchè riservarle uno spazio speciale nella nostra considerazione e nella nostra esistenza? E sono gli stessi interrogativi che ci siamo posti, pur nel nostro modesto angolo di riflessione, prima di pubblicare e accogliere questo libro di Angela Volpini, che reca un titolo così accattivante e quasi provocatorio, "Capire Maria". Di fatto, nel difficile e problematico rapporto tra fede cristiana e "villaggio globale globale", si ha la sensazione che la figura umana e spirituale di Maria, abbia una rilevanza quasi esclusivamente in un certo
Postfazione
Angela Volpini
Ed. Feeria
Prezzo: 12 E
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E' disponibile anche la versione in catalano
"
La Cualidad Humana"
ed. Paso de Barca
Una cosa es creer en la posiblidad de las apariciones y otra cosa muy distinta es encontrarse con alguien que afirma haber tenido una. Esperaba que la aparición y sus detalles centraran el discurso de Volpini, No fue así. Volpini nombró la aparición pero no se centró en ella sino en lo que habia aprendido sobre la persona humana a través de esa experiencia.
Y ahí fue cuando me fascinó, porque lo que Volpini afirmaba haber aprendido de su experiencia extraordinaria coincidía de forma profunda con el resultado de mi envestigación sobre la noción de persona en la teología trinitaria clásica.

Del Pròlogo de Teresa Forcades
El deseo, la posibilidad infinita:
Un Cristianismo para el futuro