Copyright © 2021 - Nova Cana
per scaricare l'intera prefazione in formato pdf, clicca qui
Prefazione
del pensiero, mantiene intatta l’originalità evocativa del linguaggio sul nostro profondo, sulla nostra interiorità. Il tema dell’amore racchiude in embrione il contenuto dell’opera e, al contempo, è una parola generatrice del pensiero di Angela. L’amore, infatti, è il desiderio più profondamente radicato nell’uomo, è la pienezza della vita, è la chiave che fa traboccare la nostra emotività, è la nostra gioia e felicità possibile, è la relazione creativa, è il dono di sé e del proprio scrigno, è la misura dell’uomo, è l’essenza magica che trasforma la vita, è la scelta che rende possibile la divinizzazione dell’umana natura. Angela parla della sua visione di Dio per scoprire l’uomo, per cui il capitolo centrale è quello sull’uomo ed è il più esteso. L’uomo è argomento centrale del pensiero di Angela, come, d’altronde, è costitutivo, essenziale e centrale nella società, nella storia e nell’universo vivente. La realtà sociale è una creazione umana e l’uomo conosce questa realtà in quanto è solo lui che continuamente la crea. L’uomo crea la propria storia. La storia non è che la successione delle varie generazioni nella staffetta della vita, ciascuna delle quali sfrutta i materiali, il lavoro e le invenzioni trasmesse dalle generazioni precedenti, e continua le attività che ha ereditato in un processo storico-sociale. Nel creare la propria storia, l’uomo, al contempo, forma e trasforma se stesso, la propria natura. Per Angela l’uomo trasforma la sua natura umana in natura divina se sceglie l’amore. Il capitolo conclusivo è sul senso della vita e ha anche il sottotitolo più esplicativo degli aforismi presentati. Da sempre, e in particolare nelle emergenze, l’uomo si è posto la domanda sul senso della vita, della vita in genere e della sua esistenza personale. È in balia delle contingenze della vita quali le calamità, la malattia, la morte, e per questo è alla ricerca di senso. Chi si pone questa domanda troverà buoni spunti negli aforismi del capitolo e scoprirà che l’amore è il senso della vita umana, il senso che noi andiamo cercando. Le linee, le forme, i colori, i movimenti, costituiscono il linguaggio dell’arte. La trasfigurazione simbolica  è la qualità artistica delle tele di Donatella. Donatella ha dipinto il pensiero di Angela con una pittura che traduce in immagini trasfigurate le tematiche del libro. Attraverso il suo tratto pittorico traluce il soprasensibile di questi misteri della vita. L’edificio della nostra lingua è retto, da un lato, dal suono e dalla scrittura, dall’altro, dal significato e dal senso. La natura del linguaggio di Angela consiste, nella sua espressione, non tanto nell’emissione di suoni o di scrittura, ma nell’estrinsecazione dell’interiorità, dell’esperienza vissuta, dell’anima. Ogni passo del pensiero-linguaggio di Angela non è altro che un contributo volto a far sì che il lettore trovi la propria essenza, la propria anima.

Luigi Gaito
Gli aforismi raccolti nel libretto "Le bianche pietre di Pollicino", sono stati selezionati dai libri e dagli scritti da Angela Volpini, e vengono presentati in successione nelle seguenti tematiche: le esigenze, la coscienza, il linguaggio, la libertà, la fede, l’uomo, l’amore, Dio e il senso della vita. Si tratta di argomenti fondamentali del suo pensiero espresso con linguaggio ermeneutico, un linguaggio cioè che reca l’annuncio di un messaggio che lei è stata in grado di ascoltare. Questo messaggio è diventato il tema di vita di Angela e su questo messaggio ha costruito il suo progetto di vita. Suo intento è riconoscere ed elicere le possibilità che vede in noi, suscitando, in chi incontra, la gioia di darsi il senso della vita. Il linguaggio aforistico semplifica il linguaggio ermeneutico ma, al contempo, mantiene racchiusa l’essenza del
Angela Volpini
Ed. Marna
Qui sotto alcune delle opere realizzate da Donatella Muffato che rappresentano i temi trattati nel libro
Prezzo:  8 E
Condividi
Commenta