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Perchè una vita anzi tempo

Perchè una vita anzi tempo? Perchè una primavera sì nova? Due mazzi di viole e tutto il vento dell'universo per diffonderne il profumo ai figli della terra, vecchi, stanchi, immalinconiti. - Vecchi d'ingiustizia - stanchi di ricerche - immalinconiti dal non vissuto amore. Perchè io soltanto sono viva e non è il mio tempo? Perchè raccolgo dal vento il profumo di viole a Gennaio, che pur vive nel suo candore? Perchè io soltanto ho scoperto la primavera quando nasce, quando solo è nuova. Perchè? Forse perchè amo? Amo l'Amor che mi svezza dalle mollezze, dalle pietà errate, dalla forza e dalla inerzia, dall'incontro con la primavera quand'essa appare e i morti da secoli di miscredenza, da millenni di malizia, da sempre schiavi di ciò che appare. Si destano in una eterna illusione. Si ridestano beandosi del nuovo accaduto. E non sanno che la primavera del realismo è sempre nuova. Nasce dall'inverno, perdura nell'estate e ritorna nostalgicamente all'autunno per chi così vuole, per chi liberamente ama. Bastano due mazzi di viole a Gennaio e il vento dell'universo a diffondere il profumo sopra la terra morta perchè torni la speranza nella vita.
Nessuna Donna

Nessuna donna ha raccolto fiori e odorato profumi nei cieli limpidi dell'amore come me. Nessuno ha visto tanto sole sparso in milioni di occhi. Nessuno ha sentito tanto vento spingere mani al mio cuore che per tutti si è aperto e resta incapace di amore in assoluto. Ma l'assoluto non è forse tutto? Sono io incapace d'amore, perchè tutti amo, o gli altri che per amare uno tutti rifiutano? Potessi io avere tanti cuori quanti sono gli esseri umani, e donandone a ciascuno nessuno patisse gelosia o sentisse il suo bene spartito. Potessi io lacerarmi il cuore e mostrare a tutti che l'amore è infinito e non toglie il suo a nessuno.
Non rubarmi gli altri


...Tu sei un'altra persona, mi rispecchi. La tua gioia ce l'hai, la dividi anche con me. Tu sei capace di soffrire. Tu sei capace di amarmi. Gli altri, quelli dentro di me, non sanno che ricevere il mio amore. Non me li rubare. Non buttarmeli via. Aspetta, aspetta. Li partorirò alla gioia quando finirà il tempo della paura.
Angela Volpini
(segue  dalla pagina "Libri e Dvd")
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